Arriverà un momento nella vita
Arriverà un momento nella vita, in cui avrai la possibilità di comprendere veramente chi sei, e di ribaltare tutto quanto, seguendo i percorsi della tua anima, ossia il tuo vero cammino.
È il momento in cui la vita ti porterà a vedere per chi stai vivendo: per te stesso o per gli altri?
Riconoscerai questo momento, perché ti capiterà qualcosa di insolito, e sarai costretto a compiere una scelta. Dovrai scegliere o meno di adattarti a un cambiamento.
Tutto quello che fai, i tuoi hobby, le tue preferenze, le tue decisioni, appartengono veramente a te stesso? Quante di esse sono finalizzate all’approvazione altrui?
Perché sappi che tutto ciò che ti appartiene, non necessita sforzo alcuno. È arrivato nella tua vita dal nulla, è rimasto senza che tu facessi niente, e ti ha migliorato.
Ti ha permesso di guardarti nudo e crudo per quello che sei, e nonostante il disagio, ti sei finalmente visto.
La tua scelta è stata accogliere, o opporre resistenza.
Se hai accolto, oggi sei in pace e hai scoperto come essere pienamente te stesso.
Se hai opposto resistenza, ti sei inaridito ed intestardito sulle tue posizioni, ed oggi ti senti duro e agguerrito, e continui a viaggiare verso mète che non sono le tue
-Patrizia Perotti-
Un vero amico c’è sempre
Un vero amico c’è sempre, e non si stanca mai di ascoltarti.
Non scompare. Non ti giudica. Non ti usa.
Perde tempo della sua vita con te, e non chiede nulla in cambio.
Ti sostiene, ti fa riflettere.
Gioisce dei tuoi successi, non ti invidia, vuole la tua felicità.
Non ti prende mai in giro, ti rispetta, e se è il caso si immerge con te nella vergogna, pur di non farti sentire solo.
Non ti darà sempre ragione, non ti dirà che è tutto giusto ciò che fai.
Con lui non saranno solo chiacchiere, perché anche in silenzio ti farà crescere.
Un vero amico non è per forza quello con cui fai tardi la sera, o mangi spesso a pranzo, o ridi spensierato.
Lui è quello che a piedi scalzi si fa spazio nella tua anima, e sa chi sei, e pur sapendolo ti ama lo stesso.
Un vero amico è raro, ed è una fortuna non concessa a molti.
A volte sarà una persona qualunque, a volte sarà il tuo partner, a volte sarà un Angelo.
Tu comunque sii grato sempre per questo immenso Dono
-Patrizia Perotti-
Mi piace tutto quello che mette radici
Mi piace tutto quello che mette radici.
Le piante, i fiori, gli affetti, gli amori.
Mi piacciono le cose che hanno voglia di rimanere, di crescere, di maturare.
Tutto ciò che richiede tempo e dedizione, alimenta dentro me il sano desiderio di continuità, seppure nel rispetto di un cambiamento costante quotidiano.
Quando vedo chi mette limiti e scadenze ai rapporti, ai sentimenti, a tutto ciò che nasce, lo trovo contro natura e senza utilità.
È come concepire un figlio, decidendo a priori finché dovrà vivere. Assurdo.
Come un essere vivente, anche l’amore nasce e si mantiene in vita attraverso le nostre cure.
Niente e nessuno dovrebbe violentarlo nel suo percorso, nella sua crescita.
Niente e nessuno
-Patrizia Perotti-
Forse in amore non si dovrebbe mai crescere
Forse in amore non si dovrebbe mai crescere.
Si dovrebbe sempre amare come i bambini, senza orgoglio, senza tattiche, senza bugie, senza rèmore.
Litigare senza smettere di giocare,
nascondersi male per essere ritrovati,
dire basta per poi ricominciare mille volte,
ridere ancora dopo aver pianto.
Bisognerebbe rimanere ragazzini,
scambiarsi gli oggetti più stupidi che ti ricordano di lui,
scriversi cose pazze che poi farai davvero,
pensare che sarà bello il per sempre, anche quando per sempre non sarà.
Se crescere vuol dire aver paura di chi incontri, perchè non sai mai quale trappola potrà riservarti,
se vuol dire perdere l’entusiasmo, il trasporto, il coraggio di vedere una via anche dove non c’è,
se deve voler dire diventare seriosi, scegliere qualcuno con la testa, non saper più essere romantici, non credere più che l’unico amore degno d’essere vissuto è quello che ci faceva battere il cuore come da piccoli,
se deve voler dire vedere l’amore come un dovere e non come qualcosa che ti trascina via con sè, tra le nuvole e il cielo, con quella leggerezza che profuma di bello e buono,
preferisco che il mio cuore non cresca mai, che rimanga bambino.
L’amore non è mai un macigno se vissuto con animo puro e semplice.
Io voglio volare ancora. Voglio amare ancora. Come quando ero bambina
-Patrizia Perotti –
Quando tenete in piedi due o tre storie
Quando tenete in piedi due o tre storie, non siete amanti meravigliosi, né persone scaltre e intelligenti.
Quando lasciate gli altri nel silenzio, usandolo come arma per ferire, non siete interessanti.
Quando illudete e mentite a qualcuno senza preoccuparvi dei suoi sentimenti, non siete furbi.
Quando non vi fate scrupoli pur di ottenere qualcuno già impegnato, e non pensate a chi ferite, chi potreste calpestare nel raggiungere i vostri scopi, non siete caparbi e coraggiosi, sprezzanti del pericolo e seduttori invincibili.
Quando tradite la fiducia di un partner, di un amico, di un figlio, di chiunque vi creda, non siete vincenti.
Tutti voi che agite con questa inquietante leggerezza, rendetevene conto: fate del male al prossimo.
Molti di voi ne sono consapevoli, e non se ne fanno problema. È questo il vero orrore.
Illudete, tradite, giocate, sottraete tempo ed energie preziosi a persone che credono in voi, pur di arrivare ad uno scopo solo: compiacere il vostro ego affamato!
La verità è che giustificate il vostro operato, pur di non dirvi apertamente che usate persone e situazioni per godervi il meglio di tutto e di tutti, e di farvi i vostri comodi.
Tutto ciò che fate, è cattiveria unita a malattia. Siete malati di voi stessi al punto tale da non vedere nemmeno lontanamente gli altri.
Siete voi il tasto dolente di questo mondo: uccidete anime anziché corpi.
Ed è il delitto peggiore
– Patrizia Perotti –
Ogni volta che rinasci
Ogni volta che rinasci, aspettati di incontrare nel tuo cammino qualcuno che avrà il compito di farti ripiombare sotto terra.
È il compito del male.
Anche lui ha i suoi discepoli sparsi per seminare dolore.
Hai appena visto la luce, ed ecco che il buio ti prende le caviglie con forza per farti nuovamente cadere in ginocchio.
Non cascarci. Piegati, ma non spezzarti.
Il male ha tutta la voglia di farti dire “Non ci credo più “, “Non esisto più “, “Mollo la presa”.
Si, mollala, è fisiologico. Purché sia a tempo determinato.
Riprendi, mille volte mille, le tue forze e rialzati.
Ti assicuro che arriverà il giorno in cui il male si sarà arreso,
perché tu sei ancora lì, caparbio, con lo sguardo fisso di quel guerriero che non si è mai arreso.
Guardalo in faccia il male. È lui che deve abbassare gli occhi.
Dimostragli chi sei. Non metterti dalla sua parte. Non diventare mai come chi ti ha preso a calci, mai!
Alza gli occhi al Cielo e riparti.
Ce la fai. Lo sai
– Patrizia Perotti –
L’amore di per sé è molto semplice
L’amore di per sé è molto semplice.
Siamo noi che lo rendiamo complicato.
Esiste insieme al creato da sempre,
eppure c’è chi cerca di spiegarlo e imporgli regole.
Nasce spontaneo e libero, senza imposizioni né preavvisi.
Lui sa già esattamente dove portarci e perché, mentre noi lasciamo decidere la nostra felicità al cervello, alla gente, alle mode, a tutto tranne che al cuore. Senza capire che la nostra felicità accade solo quando permettiamo che anima e cuore si consultino tra loro.
Nel momento in cui attraverso le nostre scelte, non calpestiamo nessun altro, in amore ogni cosa è lecita.
L’amore è un Dono prezioso da accogliere a piene mani quando arriva.
Non ricapita molte volte, e a volte non ricapita nemmeno più.
Abbiate il coraggio sempre di essere felici, di vivere l’amore semplicemente per ciò che sentite.
Senza ascoltare le invidie ed i limiti altrui, senza mettere date di scadenza e progetti che la vita puntualmente vi scombinerà.
Vivetelo l’amore, metteteci tutta l’intenzione, la serietà e l’impegno, il gioco e l’emozione.
Qualche pianta crescerà e vivrà.
Qualche altra nonostante le cure, perira’. Ma ne sarà valsa la pena.
L’amore mantiene sempre le sue promesse: o vi insegnerà qualcosa di importante, o non vi abbandonerà mai per il resto dei suoi giorni
-Patrizia Perotti-
Sposerò un gatto
Sposerò un gatto.
Perché non è ambizioso e non cerca grossi guadagni,
è più pigro di me e non fa sport per sembrare muscoloso,
non si depila, e và fiero del suo mantello.
Lo sposerò perchè guarda la tv spalmato sul divano insieme a me, prende la vita alla leggera, è giocherellone come me,
non gliene importa niente delle altre e anzi quando sente che ci sono estranei si nasconde infastidito sotto al letto.
Lo sposerò perché ama dormire, mangiare, godersi le piccole cose, coccolare e farsi coccolare,
e perché so che mi guarderà sempre come l’ultima scatoletta di salmone rimasta.
Con lui non dovrò elemosinare niente, perchè avrà già capito tutto senza che abbia avuto bisogno di dir nulla.
Sposerò un gatto perché non avrò mai alcun dubbio su ciò che prova per me: lui mi ama!
-Patrizia Perotti –
Lasciatele andare quelle persone
Lasciatele andare quelle persone per cui non siete una priorità, che non vi mostrano rispetto.
Chi gli basta un boccolo rosso, biondo, bruno, per sbandare.
Chi ti chiama amore, ma per loro è come dire ciao.
Chi non sa mai quello che vuole, e sarà perennemente in cerca di chissà cosa.
Chi si danna se non ti ha, ma se poi ti ha se ne sbatte.
Chi ti tiene come riserva, se gli va male con qualcun altro.
Chi ti fa vivere storie a metà.
Chi pretende che tu lo ringrazi perché sta con te.
Chi ti tiene nascosto al mondo per avere sempre campo libero.
Chi cerca conferme del proprio potere seduttivo in ogni dove, e non gli basterà mai quello che gli darai.
Chi ti lascia nel silenzio per poi rispuntare quando gli pare.
Chi pretende che tu stia lì ad aspettare i suoi comodi.
Chi si infatua del nulla ogni giorno, gettando nell’immondizia la realtà con te.
Chi sta sempre avanti a te, e tu stai sempre a corrergli dietro, invece di camminarti a fianco.
Chi compete con te, anziché pensare a quanto è stato fortunato ad averti.
Lasciateli perdere, lasciate che si perdano. Senza rabbia, senza rancore.
Non serve a nulla lottare per avere l’attenzione di qualcuno.
Donatevi solo a chi sa vedere veramente quanto valete, a chi vi tratta come priorità, a chi si prende cura di voi, a chi sceglie voi senza ripensamenti.
Il resto mollatelo. Potrà solo darvi solitudine, ansia, debolezza, frustrazione.
L’amore non ha bisogno che qualcuno lo trattenga, o che lo si vada a riprendere ogni volta.
L’amore vero c’è, non scappa, rimane, cresce, vi ama.
Senza se, senza ma. Davvero
-Patrizia Perotti-
Trombamici, storie di una sera
Trombamici, storie di una sera, legami che non devono rigorosamente toccare il cuore.
Ho nostalgia dei legami “normali”, quelli in cui ci si stringe forte, nel corpo e nell’anima,
quelli che ti fanno dormire meglio la notte, perchè sai che c’è qualcuno di unico nella tua vita, qualcuno che vuole solamente te, così come sei.
Legami che magari un giorno potranno finire, ma che per quel momento di vita esistono, e vogliono viversi fino in fondo.
C’è una paura immensa di mettersi in gioco nei sentimenti, di spogliarsi emotivamente, di provare a lasciarsi andare senza riserve.
Sembra sempre che legandosi a qualcuno, si possa perdere chissà cos’altro.
Il prezzo da pagare è una grande solitudine interiore che cerchiamo di anestetizzare in svariati modi, senza nemmeno dircelo, cibandoci di cose sempre più vuote e prive di spessore.
Mai come adesso, in quest’epoca di totale disimpegno e confusione di ruoli,
c’è bisogno di poter contare su quella mano che ci tenga e ci sostenga, qualunque cosa accada
-Patrizia Perotti-
Pensando liberamente in riva al mare, col vento tra i capelli e i pensieri scompigliati. O passeggiando, e osservando gli uccelli in volo, il bacio di due innamorati, le luci della sera, una panchina vuota. O ascoltando storie, vivendole, sentendo in lontananza una canzone che evoca ricordi...
E' così che a volte d'improvviso scrivo... Sulla scia del momento, cogliendo l'attimo, rubando una foto che diventa poesia, uno sguardo che diventa parola, un'emozione che prende voce...
Da qui nascono le mie raccolte e riflessioni libere, tra cui "Quello che non ti ho detto", "Riflessioni", "Stelle senza luce", "Quello che le donne non dicono", e altre...
“Quello che non ti ho detto” racconta con frasi, spezzoni, pensieri, ispirazioni, tutto ciò che non si riesce solitamente a dire, che si tace per mille motivi, ma che ci risuona dentro fortemente.
"Riflessioni" : Sono quelle riflessioni spontanee che ognuno di noi potrebbe fare, sulla vita, sull'amore, su quello che ogni giorno ci accade.
"Stelle senza luce" : Racconta ciò che potrebbe provare chi in realtà non è in grado di amare, e dà voce a tutto ciò che in loro rimane sempre inespresso. Chi non può amare, è oscurato da patologie come il disturbo narcisistico della personalità, il disturbo schizoide della personalità, la philofbia, l'anaffettività, l'alessitimia, ecc...
"Quello che le donne non dicono" : Racconta desideri inconfessabili, quel mondo nascosto e impensabile che le donne tacciono a volte anche a se stesse, la rabbia, il dolore, la dolcezza disarmante, la voglia continua di vivere e amare, nonostante tutto.