Raccolte e riflessioni

Ogni volta che rinasci

Ogni volta che rinasci, aspettati di incontrare nel tuo cammino qualcuno che avrà il compito di farti ripiombare sotto terra.
È il compito del male.
Anche lui ha i suoi discepoli sparsi per seminare dolore.
Hai appena visto la luce, ed ecco che il buio ti prende le caviglie con forza per farti nuovamente cadere in ginocchio.
Non cascarci. Piegati, ma non spezzarti.
Il male ha tutta la voglia di farti dire “Non ci credo più “, “Non esisto più “, “Mollo la presa”.
Si, mollala, è fisiologico. Purché sia a tempo determinato.
Riprendi, mille volte mille, le tue forze e rialzati.
Ti assicuro che arriverà il giorno in cui il male si sarà arreso,
perché tu sei ancora lì, caparbio, con lo sguardo fisso di quel guerriero che non si è mai arreso.
Guardalo in faccia il male. È lui che deve abbassare gli occhi.
Dimostragli chi sei. Non metterti dalla sua parte. Non diventare mai come chi ti ha preso a calci, mai!
Alza gli occhi al Cielo e riparti.
Ce la fai. Lo sai
– Patrizia Perotti –

L’amore di per sé è molto semplice

L’amore di per sé è molto semplice.
Siamo noi che lo rendiamo complicato.
Esiste insieme al creato da sempre,
eppure c’è chi cerca di spiegarlo e imporgli regole.
Nasce spontaneo e libero, senza imposizioni né preavvisi.
Lui sa già esattamente dove portarci e perché, mentre noi lasciamo decidere la nostra felicità al cervello, alla gente, alle mode, a tutto tranne che al cuore. Senza capire che la nostra felicità accade solo quando permettiamo che anima e cuore si consultino tra loro.
Nel momento in cui attraverso le nostre scelte, non calpestiamo nessun altro, in amore ogni cosa è lecita.
L’amore è un Dono prezioso da accogliere a piene mani quando arriva.
Non ricapita molte volte, e a volte non ricapita nemmeno più.
Abbiate il coraggio sempre di essere felici, di vivere l’amore semplicemente per ciò che sentite.
Senza ascoltare le invidie ed i limiti altrui, senza mettere date di scadenza e progetti che la vita puntualmente vi scombinerà.
Vivetelo l’amore, metteteci tutta l’intenzione, la serietà e l’impegno, il gioco e l’emozione.
Qualche pianta crescerà e vivrà.
Qualche altra nonostante le cure, perira’. Ma ne sarà valsa la pena.
L’amore mantiene sempre le sue promesse: o vi insegnerà qualcosa di importante, o non vi abbandonerà mai per il resto dei suoi giorni

-Patrizia Perotti-

Sposerò un gatto

Sposerò un gatto.
Perché non è ambizioso e non cerca grossi guadagni,
è più pigro di me e non fa sport per sembrare muscoloso,
non si depila, e và fiero del suo mantello.
Lo sposerò perchè guarda la tv spalmato sul divano insieme a me, prende la vita alla leggera, è giocherellone come me, 
non gliene importa niente delle altre e anzi quando sente che ci sono estranei si nasconde infastidito sotto al letto.
Lo sposerò perché ama dormire, mangiare, godersi le piccole cose, coccolare e farsi coccolare,
e perché so che mi guarderà sempre come l’ultima scatoletta di salmone rimasta.
Con lui non dovrò elemosinare niente, perchè avrà già capito tutto senza che abbia avuto bisogno di dir nulla.
Sposerò un gatto perché non avrò mai alcun dubbio su ciò che prova per me: lui mi ama!

-Patrizia Perotti –

Lasciatele andare quelle persone

Lasciatele andare quelle persone per cui non siete una priorità, che non vi mostrano rispetto.
Chi gli basta un boccolo rosso, biondo, bruno, per sbandare.
Chi ti chiama amore, ma per loro è come dire ciao.
Chi non sa mai quello che vuole, e sarà perennemente in cerca di chissà cosa.
Chi si danna se non ti ha, ma se poi ti ha se ne sbatte.
Chi ti tiene come riserva, se gli va male con qualcun altro.
Chi ti fa vivere storie a metà.
Chi pretende che tu lo ringrazi perché sta con te.
Chi ti tiene nascosto al mondo per avere sempre campo libero.
Chi cerca conferme del proprio potere seduttivo in ogni dove, e non gli basterà mai quello che gli darai.
Chi ti lascia nel silenzio per poi rispuntare quando gli pare.
Chi pretende che tu stia lì ad aspettare i suoi comodi.
Chi si infatua del nulla ogni giorno, gettando nell’immondizia la realtà con te.
Chi sta sempre avanti a te, e tu stai sempre a corrergli dietro, invece di camminarti a fianco.
Chi compete con te, anziché pensare a quanto è stato fortunato ad averti.
Lasciateli perdere, lasciate che si perdano. Senza rabbia, senza rancore.
Non serve a nulla lottare per avere l’attenzione di qualcuno.
Donatevi solo a chi sa vedere veramente quanto valete, a chi vi tratta come priorità, a chi si prende cura di voi, a chi sceglie voi senza ripensamenti.
Il resto mollatelo. Potrà solo darvi solitudine, ansia, debolezza, frustrazione.
L’amore non ha bisogno che qualcuno lo trattenga, o che lo si vada a riprendere ogni volta.
L’amore vero c’è, non scappa, rimane, cresce, vi ama.
Senza se, senza ma. Davvero

-Patrizia Perotti-

Trombamici, storie di una sera

Trombamici, storie di una sera, legami che non devono rigorosamente toccare il cuore.
Ho nostalgia dei legami “normali”, quelli in cui ci si stringe forte, nel corpo e nell’anima,
quelli che ti fanno dormire meglio la notte, perchè sai che c’è qualcuno di unico nella tua vita, qualcuno che vuole solamente te, così come sei.
Legami che magari un giorno potranno finire, ma che per quel momento di vita esistono, e vogliono viversi fino in fondo.
C’è una paura immensa di mettersi in gioco nei sentimenti, di spogliarsi emotivamente, di provare a lasciarsi andare senza riserve.
Sembra sempre che legandosi a qualcuno, si possa perdere chissà cos’altro.
Il prezzo da pagare è una grande solitudine interiore che cerchiamo di anestetizzare in svariati modi, senza nemmeno dircelo, cibandoci di cose sempre più vuote e prive di spessore.
Mai come adesso, in quest’epoca di totale disimpegno e confusione di ruoli,
c’è bisogno di poter contare su quella mano che ci tenga e ci sostenga, qualunque cosa accada

-Patrizia Perotti-

Gli uomini che entrano al bar

Gli uomini che entrano al bar e prendono uno cioccolatino per te.
Quelli che si fermano per strada per raccoglierti un fiore.
Quelli che ti arrabbi e ti baciano.
Quelli che ti chiedono l’indirizzo e non l’email.
Quelli che poi ti mandano un regalo a cui hanno pensato per secoli, ed è solo per te!
Quelli che non si perdono in sciocche smancerie, ma che sanno dirti senza esitare “Sto arrivando”.
Quelli che usano i social solo perché è un modo per sentirti.
Quelli che stanno in giro per la città, e ti mandano la foto di quel vestito in vetrina:”Questo te lo vedo bene addosso”.
Quelli che non ti creano ansie, perché i loro fatti, che sono più delle parole, sono tangibili, veri, sentiti.
Quelli che ci puoi giocare all’impiccato sulla chat.
E quelli che si impigiamano presto la sera, e ti vogliono come sei, conciata alla Bridget Jones, a sgranocchiare patatine e parole insieme sul divano.
Questi uomini semplici, senza tante parole e complimenti esagerati, intelligenti ma non saccenti, affascinanti ma non provoloni, gentili ma non zerbini, presenti ma non pressanti.
Io dico che sarebbe magnifico se Dio non li tenesse nascosti, e ne facesse tanti!

-Patrizia Perotti-

C’è fame di gesti semplici

C’è fame di gesti semplici che ci fanno vibrare…
Un messaggio nel cuore della notte dove leggi “Non dovrei cercarti ma mi manchi troppo”.
Un viaggio folle e improvviso per chi si ama a distanza.
Una dimostrazione pazza e intensa di ciò che proviamo.
Una sorpresa che ci lascia col cuore colmo di gioia.
Desideriamo tutti qualcosa che ci scuota, e che ci faccia sorridere di autentica, fibrillante, folle felicità

-Patrizia Perotti-

Quando prendi tutto ciò che passa

Quando prendi tutto ciò che passa, è perché sei arrivato ad un momento della vita in cui stai toccando con mano solitudine e stanchezza.
Quando disperatamente cerchi amore, ti risponderà solo gente disperata che non sa dove sbattere la testa. Saranno i più disponibili inizialmente, ma ti deluderanno perché non ti ameranno veramente.
L’amore vero presuppone l’essere scelti, non una condizione di bisogno. Nessuno che sceglie o l’uno o l’altro, basta che c’è, può amare.
È come dare del cibo ad un affamato: mangerà abbuffandosi, senza capire nemmeno cosa sta mandando giù.
Perciò accetta questo momento della tua vita, in attesa di poter riconoscere due occhi che ti guarderanno come ciò che veramente hanno sempre cercato.
Non accontentarti.
Pretendi l’Amore, o niente

– Patrizia Perotti –

L’insistenza

L’insistenza.
È una di quelle cose in cui si ha difficoltà ad averne giusta misura.
Non insistete a percorrere una strada che non vi sta portando da nessuna parte.
Non insistete con qualcuno che non ricambia le vostre attenzioni.
Non insistete laddove trovate muri grossi ed eccessivamente alti.
La vita a volte ci ostacola, ci dice no, perché è l’unico modo che ha per farci capire che non è quella la nostra strada.
Si insiste due volte, massimo tre. Poi si mette un punto.
L’insistenza è una prepotenza velata, un desiderio di controllo, un modo per distogliere la nostra attenzione su ciò che invece dovremmo vedere in noi stessi.
Amate la libertà, vostra, degli altri, degli eventi, di ciò che deve essere.
Lasciate scivolare dalle vostre mani ciò che continuate a trattenere.
Non insistete ad ottenere ciò che non avete, e piuttosto apprezzate e datevi da fare con ciò che già naturalmente possedete.
È l’unico modo per ricevere quello che la vita ha in serbo per voi.
Quello che il Cielo desidera donare con amore unicamente a voi

– Patrizia Perotti –

Quando cominci ad amarti

Quando cominci ad amarti,
ad amarti sul serio,
non riesci più a stare accanto a persone che non dimostrano di volerti veramente nella loro vita, e di esserci davvero nella tua.
Sai di poter occupare un cuore, di poter essere il pensiero più bello di qualcuno,
e fuggi a gambe levate non appena senti aria di rifiuto o di situazioni poco chiare.
Sai quel che vali e chi sei.
Sai cosa vuoi, e basti a te stesso.
Non te ne fai nulla di briciole di poco conto, e non sai più cosa voglia dire elemosinare attenzioni.
Quando ti ami davvero, diventi la fortuna di te stesso e di chi arriverà. Perché sceglierai e sarai scelto. Amerai e sarai amato.
Stavolta davvero

– Patrizia Perotti –

Pensando liberamente in riva al mare, col vento tra i capelli e i pensieri scompigliati. O passeggiando, e osservando gli uccelli in volo, il bacio di due innamorati, le luci della sera, una panchina vuota. O ascoltando storie, vivendole, sentendo in lontananza una canzone che evoca ricordi... E' così che a volte d'improvviso scrivo... Sulla scia del momento, cogliendo l'attimo, rubando una foto che diventa poesia, uno sguardo che diventa parola, un'emozione che prende voce... Da qui nascono le mie raccolte e riflessioni libere, tra cui "Quello che non ti ho detto", "Riflessioni", "Stelle senza luce", "Quello che le donne non dicono", e altre...


“Quello che non ti ho detto” racconta con frasi, spezzoni, pensieri, ispirazioni, tutto ciò che non si riesce solitamente a dire, che si tace per mille motivi, ma che ci risuona dentro fortemente.

"Riflessioni" : Sono quelle riflessioni spontanee che ognuno di noi potrebbe fare, sulla vita, sull'amore, su quello che ogni giorno ci accade.

"Stelle senza luce" : Racconta ciò che potrebbe provare chi in realtà non è in grado di amare, e dà voce a tutto ciò che in loro rimane sempre inespresso. Chi non può amare, è oscurato da patologie come il disturbo narcisistico della personalità, il disturbo schizoide della personalità, la philofbia, l'anaffettività, l'alessitimia, ecc...

"Quello che le donne non dicono" : Racconta desideri inconfessabili, quel mondo nascosto e impensabile che le donne tacciono a volte anche a se stesse, la rabbia, il dolore, la dolcezza disarmante, la voglia continua di vivere e amare, nonostante tutto.

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