Raccolte e riflessioni

Gli uomini che entrano al bar

Gli uomini che entrano al bar e prendono uno cioccolatino per te.
Quelli che si fermano per strada per raccoglierti un fiore.
Quelli che ti arrabbi e ti baciano.
Quelli che ti chiedono l’indirizzo e non l’email.
Quelli che poi ti mandano un regalo a cui hanno pensato per secoli, ed è solo per te! …
Quelli che non si perdono in sciocche smancerie, ma che sanno dirti senza esitare “Sto arrivando”.
Quelli che usano i social solo perché è un modo per sentirti.
Quelli che stanno in giro per la città, e ti mandano la foto di quel vestito in vetrina:”Questo te lo vedo bene addosso”.
Quelli che non ti creano ansie, perché i loro fatti, che sono più delle parole, sono tangibili, veri, sentiti.
Quelli che ci puoi giocare all’impiccato sulla chat.
E quelli che si impigiamano presto la sera, e ti vogliono come sei, conciata alla Bridget Jones, a sgranocchiare patatine e parole insieme sul divano.
Questi uomini semplici, senza tante parole e complimenti esagerati, intelligenti ma non saccenti, affascinanti ma non provoloni, gentili ma non zerbini, presenti ma non pressanti.
Io dico che sarebbe magnifico se Dio non li tenesse nascosti, e ne facesse tanti!

-Patrizia Perotti-

C’è fame di gesti semplici

C’è fame di gesti semplici che ci fanno vibrare…
Un messaggio nel cuore della notte dove leggi “Non dovrei cercarti ma mi manchi troppo”.
Un viaggio folle e improvviso per chi si ama a distanza.
Una dimostrazione pazza e intensa di ciò che proviamo.
Una sorpresa che ci lascia col cuore colmo di gioia.…
Desideriamo tutti qualcosa che ci scuota, e che ci faccia sorridere di autentica, fibrillante, folle felicità

-Patrizia Perotti-

Quando prendi tutto ciò che passa

Quando prendi tutto ciò che passa, è perché sei arrivato ad un momento della vita in cui stai toccando con mano solitudine e stanchezza.
Quando disperatamente cerchi amore, ti risponderà solo gente disperata che non sa dove sbattere la testa. Saranno i più disponibili inizialmente, ma ti deluderanno perché non ti ameranno veramente.
L’amore vero presuppone l’essere scelti, non una condizione di …bisogno. Nessuno che sceglie o l’uno o l’altro, basta che c’è, può amare.
È come dare del cibo ad un affamato: mangerà abbuffandosi, senza capire nemmeno cosa sta mandando giù.
Perciò accetta questo momento della tua vita, in attesa di poter riconoscere due occhi che ti guarderanno come ciò che veramente hanno sempre cercato.
Non accontentarti.
Pretendi l’Amore, o niente

– Patrizia Perotti –

L’insistenza

L’insistenza.
È una di quelle cose in cui si ha difficoltà ad averne giusta misura.
Non insistete a percorrere una strada che non vi sta portando da nessuna parte.
Non insistete con qualcuno che non ricambia le vostre attenzioni.
Non insistete laddove trovate muri grossi ed eccessivamente alti.…
La vita a volte ci ostacola, ci dice no, perché è l’unico modo che ha per farci capire che non è quella la nostra strada.
Si insiste due volte, massimo tre. Poi si mette un punto.
L’insistenza è una prepotenza velata, un desiderio di controllo, un modo per distogliere la nostra attenzione su ciò che invece dovremmo vedere in noi stessi.
Amate la libertà, vostra, degli altri, degli eventi, di ciò che deve essere.
Lasciate scivolare dalle vostre mani ciò che continuate a trattenere.
Non insistete ad ottenere ciò che non avete, e piuttosto apprezzate e datevi da fare con ciò che già naturalmente possedete.
È l’unico modo per ricevere quello che la vita ha in serbo per voi.
Quello che il Cielo desidera donare con amore unicamente a voi

– Patrizia Perotti –

Quando cominci ad amarti

Quando cominci ad amarti,
ad amarti sul serio,
non riesci più a stare accanto a persone che non dimostrano di volerti veramente nella loro vita, e di esserci davvero nella tua.
Sai di poter occupare un cuore, di poter essere il pensiero più bello di qualcuno,
e fuggi a gambe levate non appena senti aria di rifiuto o di situazioni poco chiare.…
Sai quel che vali e chi sei.
Sai cosa vuoi, e basti a te stesso.
Non te ne fai nulla di briciole di poco conto, e non sai più cosa voglia dire elemosinare attenzioni.
Quando ti ami davvero, diventi la fortuna di te stesso e di chi arriverà. Perché sceglierai e sarai scelto. Amerai e sarai amato.
Stavolta davvero

– Patrizia Perotti –

Pensa ad ogni persona che incontri, come a un Dono della vita

Pensa ad ogni persona che incontri, come a un Dono della vita.
Perché ognuna di essa è lì con te in questo momento per insegnarti qualcosa, per indicarti una strada, per darti quell’aiuto che anche senza saperlo hai chiesto.
Nessuno arriva a noi per caso.
Dunque dona ad ognuna di queste persone tutto l’amore, il rispetto, la gratitudine che puoi, senza aspettarti nulla.
Vedrai la tua vita cambiare….
E tutto ciò che gratuitamente avrai donato,
l’universo troverà il modo di restituirtelo. Sempre!

– Patrizia Perotti –

Quando si vive circondati da un contesto folle

Quando si vive circondati da un contesto folle, e non se ne viene contagiati, si vive nella perenne condanna di non essere creduti da una società che accetta e comprende solo apparenze rassicuranti, e di dover vivere in uno stato omertoso e oppressivo che toglie ossigeno e schiaccia la propria esistenza.
Le percosse dell’anima sono quelle che non smetteranno mai di gridare, col triste destino di n…on essere sentite né credute da nessuno, e anzi portano ad un certo punto ad esplosioni di cui non è possibile fare a meno, come un vulcano colmo di lava a cui qualcuno ha messo un grosso tappo. Il carico di sopportazione che si è costretti a portare per una vita intera, è spesso gravosissimo, e diventa tale anche perché non è stato riconosciuto. Si verrà giudicati per questo. Nessuno guarderà mai a quello che c’è stato dietro…

Che questo mondo si svegli, riconoscendo la gravità di queste violenze non meno gravi di quelle fisiche, dando piena solidarietà e sostegno verso tutti quei figli, partner, persone in generale, che hanno vissuto sulla propria pelle gli effetti dei disturbi della personalità di genitori, amori, amici, quali il narcisismo, il disturbo borderline, l’anaffettivita’, e tutte quelle patologie che passano inosservate, ma che devastano la vita di chi le subisce, in modo silenzioso, sottile, spietato

– Patrizia Perotti –

Ci metti secoli a sistemare tutto

Ci metti secoli a sistemare tutto per il meglio negli scaffali della tua vita.
Questo si, questo no, questo forse, questo mai più.
Finché non arriva qualcuno che mette disordine ovunque, sovvertendo le tue convizioni, impasticciando i si, i no, i forse e i mai, in un unico ed incomprensibile groviglio. Gettando per aria i tuoi progetti, incasinando anche gli angoli più perfetti della tua esistenza.
Ti verrebbe soltanto di prenderlo a sberle e maledire quel giorno che te lo ha portato davanti.
…E invece non fai altro che baciarlo, benedicendo quelle labbra e tutto quel casino

– Patrizia Perotti –

Lei ha acceso per l’ennesima volta il cellulare

Lei ha acceso per l’ennesima volta il cellulare, ma davanti a quella chat si è bloccata e ha rispento tutto.
Lui inizia a scriverle, ma poi cancella ogni parola, e lo rimette via, quasi a darsi dello sciocco, e la toglie dalla rubrica per non avere tentazioni. Anche se in realtà leva e rimette il suo contatto ogni due giorni.
Lei riprende il telefono, guarda la foto di lui sul profilo, ma non fa n…ulla. Si dice che tanto è inutile. La sera va a letto sconfitta: né ha osato, né ha dimenticato.
Anche lui è a quel punto fermo, e da lì non si schioda, un po’ per paura e un po’ per orgoglio.
Sai come finirà? Che nessuno cercherà nessuno, finché i tempi si dilateranno e sarà veramente troppo tardi.
Entrambi diranno “Non gliene importava nulla di me”. E invece non sapranno mai di quanta voglia reciproca c’era ancora di ritrovarsi, abbracciarsi, stringersi.
…Si però smettiamola con questi finali, cambiamoli! Che tu sia lui o lei, rischia, prova. Adesso!
Magari non dura, magari lui non potrà cambiare, e magari lei è sempre la solita.
Ma sappiate che finché c’è una spinta forte reciproca (reciproca!), c’è ancora qualcosa che chiede d’essere vissuto, quel qualcosa che non vuole rimanere come un nodo in gola per sempre.
Vivetevi. Ancora. Finché sarà davvero finita, o finché sarà rinato qualcosa di nuovo.
Non lasciate strascichi, non lasciate tentativi mai provati, non lasciate slanci spezzati.
Il punto naturale, se deve arrivare, arriverà da solo. Si posizionerà lì senza tanti fronzoli, e sarà la cosa più spontanea e consequienziale che abbiate mai vissuto

– Patrizia Perotti –

Arriverà quell’alba in cui tutto sarà chiaro

Arriverà quell’alba in cui tutto sarà chiaro, e ti alzerai dal letto sapendo ciò che veramente vuoi.
Arriverà quel giorno in cui qualcosa bussera’ alla porta, e sarà proprio quello che aspettavi.
Arriverà quella sera di profumi e tepore, di sguardi e di baci, e saprai che quella stella ti ha ascoltato.
C’è ancora tanto da vivere, tanto che deve ancora arrivare.
Non importa la tua età, non importa …ciò che è accaduto finora.
Alzati, sorridi ed esci fuori: c’è la vita che ti sta aspettando

– Patrizia Perotti –

Pensando liberamente in riva al mare, col vento tra i capelli e i pensieri scompigliati. O passeggiando, e osservando gli uccelli in volo, il bacio di due innamorati, le luci della sera, una panchina vuota. O ascoltando storie, vivendole, sentendo in lontananza una canzone che evoca ricordi... E' così che a volte d'improvviso scrivo... Sulla scia del momento, cogliendo l'attimo, rubando una foto che diventa poesia, uno sguardo che diventa parola, un'emozione che prende voce... Da qui nascono le mie raccolte e riflessioni libere, tra cui "Quello che non ti ho detto", "Riflessioni", "Stelle senza luce", "Quello che le donne non dicono", e altre...


“Quello che non ti ho detto” racconta con frasi, spezzoni, pensieri, ispirazioni, tutto ciò che non si riesce solitamente a dire, che si tace per mille motivi, ma che ci risuona dentro fortemente.

"Riflessioni" : Sono quelle riflessioni spontanee che ognuno di noi potrebbe fare, sulla vita, sull'amore, su quello che ogni giorno ci accade.

"Stelle senza luce" : Racconta ciò che potrebbe provare chi in realtà non è in grado di amare, e dà voce a tutto ciò che in loro rimane sempre inespresso. Chi non può amare, è oscurato da patologie come il disturbo narcisistico della personalità, il disturbo schizoide della personalità, la philofbia, l'anaffettività, l'alessitimia, ecc...

"Quello che le donne non dicono" : Racconta desideri inconfessabili, quel mondo nascosto e impensabile che le donne tacciono a volte anche a se stesse, la rabbia, il dolore, la dolcezza disarmante, la voglia continua di vivere e amare, nonostante tutto.

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