Quanto è vero che tutto ciò che ci accade è colpa nostra?

Quanto è vero che tutto ciò che ci accade è colpa nostra?
“Se tu non vuoi, non ti lasci far del male.”
“Se le cose non cambiano nella tua vita, è solo colpa tua.”
“Se gli altri ti feriscono, è solo una tua responsabilità.”
Non è vero che siamo per forza noi il danno di ogni cosa.
Cerchiamo di discernere gli eventi, e di non infarcirci di inutili sensi di colpa che spesso non ci riguardano.
A volte siamo spettatori impotenti di una realtà che non ci lascia scelta.
A volte stiamo male a causa di qualcuno che non ha avuto scrupoli nel ferirci.
E a volte è realmente nostra responsabilità quanto ci accade.
Non è affatto vero che “Se io non voglio, non mi farò fare del male” , perché ci vuole tempo e grande forza, per un cuore che ama, per dire basta anche al dolore. Quel dolore dato dalla medesima persona che ci ha riempito l’anima di gioia.
Non è colpa tua se sei ancora lì. Sei umano, non un robot che a comando molla tutto e a testa alta và via.
Inutile dire che “Se voglio davvero, tutto cambia”.
Se davvero così fosse, non esisterebbe quel senso di impotenza così frustrante per tutto ciò che non riusciamo a risolvere. Non sempre ci è dato di poter cambiare le cose. Ci è dato solo di accettare, e non è mai un passo facile.
C’è un delirio di onnipotenza in questo modo di pensare che tutto quanto dipenda da noi.
Nessuno è Dio su questa terra. Nessuno può mettersi al Suo posto.
Colpevolizzarci eccessivamente per ciò che ci accade, non ha alcun senso, se non quello di farci sentire incapaci.
Se sarà vero che avremo sbagliato, chiederemo scusa, agli altri e a noi stessi.
Se saranno stati gli altri a sbagliare, perdoneremo.
Se la vita sarà dura, lotteremo, pregheremo con speranza, e in caso accetteremo.
E’ questo tutto quello che potremo fare.
Perché è questa la vita: un sassoso sentiero in salita, dove ogni anima che incontriamo è un tassello del nostro puzzle personale, e dove ogni luogo è un quadro da appendere alle pareti della nostra anima.
Si vince e si perde, ogni giorno.
Questa vita, a volte ruscello delicato, a volte fiume in piena, a volte mare in tempesta.
Comunque essa sia, danzate sulle sue acque, scevri da pesi inutili, quali i sensi di colpa eccessivi, la rabbia, l’astio, l’assurda pretesa di eccellere in tutto, il senso di frustrazione di non sentirsi mai all’altezza.
Siate leggerezza, portatela al mondo che vi circonda.
Volate liberi come farfalle,
in questo viaggio da vivere con la gioia dell’amore nel cuore

-Patrizia Perotti-

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