Raccolte e riflessioni

Nonostante tutto, una piccola parte di noi appartiene a qualcuno,

Nonostante tutto, una piccola parte di noi appartiene a qualcuno,
e parimenti qualcosa di qualcuno ci appartiene.
È in quel luogo intoccabile di appartenenza in cui due persone si mancheranno per sempre.
Come mancherebbe la brezza al mare,
come un raggio al sole, …
come una nuvola a un temporale,
come un petalo a un fiore

– Patrizia Perotti –

Guardati. Adesso. Così e come sei.

Guardati. Adesso. Così e come sei.
Quante volte ti sei voluto diverso,
e quante volte hai finto di esserlo?
Passiamo la vita cercando di compiacere i nostri ideali e quelli altrui,
dimenticandoci nel contempo chi siamo veramente. …
La tua felicità non dipende da quanto perfetto sei, da quanto superi gli altri in quello che fai.
Essa è racchiusa nei talenti che possiedi da sempre,
quando, non indossando alcuna maschera, ti ami, ti accetti, ti piaci per quello che sei.
Tu, chiunque tu sia, qualunque sia il tuo aspetto, qualunque cosa ti piaccia.
Nessuno potrà mai essere te.
Sei bello e meraviglioso quando sei veramente TU.
Se Dio ti avesse voluto diverso,
ti avrebbe fatto diverso

– Patrizia Perotti –

Amo la pace

Amo la pace.
La dolcezza che si accende negli occhi di chi sa amare.
Quella gioia delicata che si legge sul sorriso di chi perdona.
Amo chi mette abbracci al posto dei muri.
Chi mette una buona parola sempre e comunque.…
Una stretta di mano al posto delle spalle girate.
Uno “scusa” al posto del silenzio.
Siano benedette tutte quelle persone che sanno mettere pace tra gli altri e attorno a sé.
Perché chi vive di pace, vive d’Amore

– Patrizia Perotti –

Cos’è l’amore?

Cos’è l’amore?
E’ forse sempre quel brivido nello stomaco che ti invade non appena lo incontri?
E’ forse quella persona che ti dà sicurezza, e che conosci lentamente, senza che il cuore dica la sua?
E’ forse quello che non ha mai fine, e che promette l’eternità di ogni cosa?
Anche.
Ma non ingabbiatelo dentro a schemi fissi.
Lui, l’indefinibile, quello che non conosce regole, non può essere solo di un genere…

L’amore è quello che incontri nel momento in cui non lo cercavi.
E’ quello che mette in dubbio e sovverte la maggior parte delle tue convinzioni.
E’ quello che apre nuovi scenari alla tua esistenza.
L’amore è quello che ti rivolta come un calzino e ti rinnova.
E’ quello che ti fa sentire vivo quando ti credevi morto.
E’ quello che mentre lavori ti distrae perché lo pensi all’improvviso tra le tue lenzuola.
L’amore è tutto quello che dicevi non avresti mai fatto, e invece alla fine eccoti lì, l’hai fatto.
E’ anche quello che ti fa scappare lontano col fiatone, ogni qualvolta te lo senti troppo vicino.
E’ quello che non sai perché, ma gira e rigira in realtà lo vuoi tra i piedi.
L’amore è quel sorriso che ti accende anche solo con una foto.
E’ quel sentire che non ci stai capendo niente, quando anche a un imbecille è tutto chiaro.
E’ quel disordine che mette il vero ordine in ciò che vuole il cuore.
Vuole battere. Vuole vivere.
Vuole follìa, strapazzo, rumore.
Vuole quiete, rifugio, stupore.
L’amore è questo: io che devo ancora imparare, e tu che devi ancora capire…

-Patrizia Perotti-

Siamo tutti accomunati dallo stesso desiderio in questa vita

Siamo tutti accomunati dallo stesso desiderio in questa vita: trovare la felicità.
Molti dicono di non averla mai trovata.
Altri dicono che l’hanno trovata, ma non è più tornata.
E poi ci sono quelli che dicono a se stessi: “è dentro di te”, pur non avendo ben capito dove.

Ma ditemi…non è felicità quella che provate, quando vedete sorridere le persone che amate?
Non è felicità quella che vi invade, quando capite che il vostro sentimento è corrisposto?
Non è felicità stare piacevolmente con chi vi vuol bene?
O anche solo sentire il rumore del mare, lo sbattere d’ali improvviso di uno stormo d’uccelli,
il tepore della primvera che accarezza la pelle, le farfalle colorate che ricamano l’aria?
O il bacio inaspettato di un bimbo, o la carezza e l’abbraccio che arrivano da chi non credevi, quel colpo di fortuna che finalmente si è accorto di te?
Non è capitato forse a tutti?
Già…
E’ solo che la nostra memoria è labile, e la nostra sete di felicità insaziabile.
Nessuno ci insegna a far scorta di ricordi belli, da tirar fuori nei periodi di magra.
E ciò che un tempo sembrava bastarci, presto o tardi non ci basta più.
Crediamo fermamente che saremo felici solo se avremo questo o quello. Solo a patto che…
La felicità ci chiede di tornare indietro nel tempo, pronti a dare la mano a quei bimbi che eravamo: incontaminati, ottimisti, leggeri.
Più avrete, e meno felici sarete. Perché la felicità non si nutre di cose da accumulare o ammirare,
bensì di piccoli gesti, di momenti che nutrono l’anima,
di quella voglia di ballare sulle note di una musica che avete sempre avuto dentro, e che non si è mai spenta.
Perciò ogni volta che tutto và storto, aumenta il volume, e balla!
Non fermare il ritmo della tua gioia! Fa che il chiasso della tua felicità superi ogni cosa, anche se fosse per te l’ultimo istante, l’ultimo alito.
Perché l’eco della tua felicità, credici, risuonerà in eterno in tutto l’universo, per sempre…

-Patrizia Perotti-

Le nostre parole sono sassi lanciati nell’acqua

Le nostre parole sono sassi lanciati nell’acqua, che non tornano più indietro.
Esse, come in acqua, formano cerchi che si allargano e riecheggiano dentro di noi, a volte per sempre.
Il loro potere è immenso…
Le parole creano e distruggono,
salvano e umiliano,
guariscono e feriscono.
Noi diventiamo ciò che ci diciamo di essere.
Abbiamo il potere di cucire addosso agli altri abiti di parole di cui non è sempre facile disfarsi.
Attraverso l’udito, la mente le ascolterà,
ma sarà il cuore quello che sentirà davvero, e saprà come ci si è sentiti.
E se la mente sarà in grado di dimenticare,
il cuore non potrà dimenticare mai…

-Patrizia Perotti-

Prometto di esserti fedele sempre

16114540_1040922162700388_5251488549303777449_nmnmn“Prometto di esserti fedele sempre, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, e di amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita.”

Il matrimonio…
Poche volte dura per amore. A volte dura per bisogno, apparenza, comodità.
Molte volte non dura.
In quest’ultimo caso capita sovente che ci si dimentichi cosa ha unito due persone, e sembra quasi d’obbligo odiarsi e non riconoscersi più.
Ma cos’è il matrimonio?
Non è un abito bianco, né il bouquet da lanciare al cielo.
Non è un ricevimento tra musiche e colori, né un anello messo al dito.
Il matrimonio è promessa solenne.
Quel “per sempre” pronunciato, non è solo verso chi abbiamo scelto di amare.
Esso è una promessa ad una famiglia nuova, ad un progetto comune, ai figli che verranno.
Hai promesso, hai scelto, hai voluto che fosse.
E se è vero che l’amore può finire, una promessa non perde il suo valore con la fine di esso.

Come rileggere allora quella formula?

“Prometto di essere fedele sempre alla parola data, e che comunque vada, anche se i nostri cuori dovessero dividersi, io ci sarò, e ti aiuterò, nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia.
Continuerò a volerti bene e ti rispetterò per tutti i giorni della mia vita.
Insieme, perché insieme lo abbiamo liberamente scelto, ci occuperemo per sempre dei figli che il Cielo ci ha donato, e di quella famiglia a cui abbiamo detto “Si”.”

Questo mondo ha bisogno di famiglie in cui regna l’onestà dei sentimenti, non necessariamente di famiglie unite dove si respira l’ipocrisia.
Nessuna unione fallisce veramente, se il progetto per cui essa è nata, non cessa di esistere, pur modificandone il sistema.
Per questo non serve odiarsi quando tutto finisce.
Non servono le menzogne per far ricadere le colpe l’uno sull’altra.
Non servono padri che escogitano espedienti pur di provvedere solo al proprio personale bisogno.
Nè madri che sottraggono quell’affetto che solo un padre che ha voglia di esserlo, può dare.
Né mai genitori che si dimenticano dei figli perché tra di loro è finita.
Né persone che compiono con leggerezza questo passo così importante e ricco di responsabilità.

Il vostro “per sempre” non è mai stato vostro soltanto.
Esso appartiene alla famiglia. E una famiglia, una volta creata, esisterà per sempre. Ricordatevelo.

…Per sempre…

-Patrizia Perotti-

Quando toccherai il fondo

16473238_1059725287486742_1376695640639427340_nQuando toccherai il fondo, ci sarà più di un giorno in cui ti chiederai perché.
La risposta è una sola: perché hai scelto di sapere la verità.
Su chi hai attorno, su chi sei tu veramente.
Sarà proprio grazie a questo sfortunato stato di cose,
che ti renderai conto di quanto sia falso che i veri amici si contino sul palmo della mano,
perché se arrivi a contare fino a due è già tanto.
Ti verrà svelato chi ti nutriva di chiacchiere, ma poi non ha mai fatto nulla.
Chi poteva aiutarti, ma si è tirato indietro con indifferenza.
Chi, approfittando del tuo bisogno, ha cercato di comprarti.
Chi è rimasto a guardare, soddisfatto delle tue sventure.
Chi ti ha sempre sorriso, dato il buon giorno, condiviso chissà quante cose,
ma poi quando ha sentito “odore” di soccorso, si è dileguato.
E poi invece c’è stata quella persona che non aveva nulla,
e che inaspettatamente ha condiviso con te ciò che poteva.
Ti verrà svelata inoltre la tua forza.
Conoscerai esattamente quante volte riuscirai ad alzarti dopo essere caduto,
e se non le conti più, sai che niente veramente potrà mai calpestarti.
Saprai se il tuo sorriso dipende davvero da te, o da quello che ti ha finora circondato.
Augurati che sia la prima opzione, perché come vedi c’era poco vero attorno a te…
Quando ti rialzerai nulla sarà più lo stesso, per primo tu.
Perciò ringrazia.
La tua sete di verità è stata sedata.
Adesso sai che dovrai mille volte perdonare,
ma mai dimenticare.
Adesso sai chi è il tuo vero mondo.
Adesso sai chi sei veramente tu

-Patrizia Perotti-

Smettiamola di farci male pensando di non essere stati abbastanza per qualcuno

15319297_999257226866882_3896499308515160260_nSmettiamola di farci male pensando di non essere stati abbastanza per qualcuno.
Noi siamo sempre abbastanza.
Non è vero che siamo tutti schifosamente sostituibili.
Nessuno al mondo potrà mai essere noi.
Pensate davvero che qualcuno che ha condiviso con voi baci, carezze, o anche semplicemente una bella amicizia, vi possa cancellare dalla memoria?
Provate a riflettere un attimo su voi stessi: è accaduto questo con chi avete incontrato? Siete riusciti a cancellare davvero qualcuno dalla vostra mente? No… Perchè è impossibile!
Qualcosa di voi si è intessuto nella pelle di chi avete incontrato, e farà parte di questa persona per sempre. Anche solo una briciola di voi ha “contagiato” l’essere di quella persona, e ci saranno gesti che parleranno di voi e solo di voi. Di nessun altro.
So bene quanto male fa chi va via da noi quando non vorremmo.
A volte però capita che il nostro percorso non si incastri più con quello dell’altro, o che il compito che ci univa a qualcuno, si esaurisca, e non ci resta che trarre insegnamento da quanto abbiamo vissuto.
Ma non fatevi del male dicendovi che siete stati dimenticati, che all’altro di voi non gliene frega nulla, che siete un numero e basta.
Pensate solo che era un percorso che ormai esulava dalla vostra vita, e ne troverete il senso strada facendo.
Non insultate voi stessi. Non ditevi cose che l’altro probabilmente non ha mai detto nè pensato. Non umiliatevi senza pietà. Così facendo, siete voi per primi a farvi del male.
Non è così che dimenticherete. Questo sarà l’unico modo per staccarvi dall’altro con rabbia, una rabbia che vi inquinerà il cuore, e che riverserete su quell’altra persona che presto o tardi arriverà.
Piangete, accogliete il dolore, affidate tutto nelle mani del tempo, dell’infinita saggezza di questa vita, e accettate. Troverete presto o tardi anche solo un motivo per cui ne sarà valsa la pena, e ringrazierete.
Nessuno può dimenticarvi. Ditevi la verità, perchè la verità è questa: nessuno dimentica nessuno…
Abbracciatevi con amore, perchè siete esseri unici ed irripetibili.
Perchè siete parte di un disegno più grande di quel che pensate, e se voi non ci foste, nulla più sarebbe uguale…

-Patrizia Perotti-

Il fatto è che quando raggiungi un’età matura, non puoi stare con chiunque

15356716_1003789356413669_3189005713271304351_nIl fatto è che quando raggiungi un’età matura, non puoi stare con chiunque.
Tranne che non vuoi appagare il tuo ego, le tue tasche, o il tuo bisogno.
Necessiti di una bellezza che và oltre il primo sguardo,
di una mente che porta a letto la tua con due battute azzeccate,
di una complicità e di una consapevolezza che reggano il tuo passo spedito,
di uno specchio che rimandi un’immagine sempre nuova di te.
L’immagine felice di chi non lotta più contro quello che non può essere,
di chi ha chiaro il senso di molte cose che apparentemente senso non hanno,
di chi ha fatto della propria ombra, la sua prima alleata.
Proprio per questo a volte si rimane soli… Circondati da chi l’età matura la porta scritta solo sulla carta d’identità…

-Patrizia Perotti-

Pensando liberamente in riva al mare, col vento tra i capelli e i pensieri scompigliati. O passeggiando, e osservando gli uccelli in volo, il bacio di due innamorati, le luci della sera, una panchina vuota. O ascoltando storie, vivendole, sentendo in lontananza una canzone che evoca ricordi... E' così che a volte d'improvviso scrivo... Sulla scia del momento, cogliendo l'attimo, rubando una foto che diventa poesia, uno sguardo che diventa parola, un'emozione che prende voce... Da qui nascono le mie raccolte e riflessioni libere, tra cui "Quello che non ti ho detto", "Riflessioni", "Stelle senza luce", "Quello che le donne non dicono", e altre...


“Quello che non ti ho detto” racconta con frasi, spezzoni, pensieri, ispirazioni, tutto ciò che non si riesce solitamente a dire, che si tace per mille motivi, ma che ci risuona dentro fortemente.

"Riflessioni" : Sono quelle riflessioni spontanee che ognuno di noi potrebbe fare, sulla vita, sull'amore, su quello che ogni giorno ci accade.

"Stelle senza luce" : Racconta ciò che potrebbe provare chi in realtà non è in grado di amare, e dà voce a tutto ciò che in loro rimane sempre inespresso. Chi non può amare, è oscurato da patologie come il disturbo narcisistico della personalità, il disturbo schizoide della personalità, la philofbia, l'anaffettività, l'alessitimia, ecc...

"Quello che le donne non dicono" : Racconta desideri inconfessabili, quel mondo nascosto e impensabile che le donne tacciono a volte anche a se stesse, la rabbia, il dolore, la dolcezza disarmante, la voglia continua di vivere e amare, nonostante tutto.

error: Invece di copiare, CONDIVIDI !!