Lei ha acceso per l’ennesima volta il cellulare, ma davanti a quella chat si è bloccata e ha rispento tutto.
Lui inizia a scriverle, ma poi cancella ogni parola, e lo rimette via, quasi a darsi dello sciocco, e la toglie dalla rubrica per non avere tentazioni. Anche se in realtà leva e rimette il suo contatto ogni due giorni.
Lei riprende il telefono, guarda la foto di lui sul profilo, ma non fa n…ulla. Si dice che tanto è inutile. La sera va a letto sconfitta: né ha osato, né ha dimenticato.
Anche lui è a quel punto fermo, e da lì non si schioda, un po’ per paura e un po’ per orgoglio.
Sai come finirà? Che nessuno cercherà nessuno, finché i tempi si dilateranno e sarà veramente troppo tardi.
Entrambi diranno “Non gliene importava nulla di me”. E invece non sapranno mai di quanta voglia reciproca c’era ancora di ritrovarsi, abbracciarsi, stringersi.
…Si però smettiamola con questi finali, cambiamoli! Che tu sia lui o lei, rischia, prova. Adesso!
Magari non dura, magari lui non potrà cambiare, e magari lei è sempre la solita.
Ma sappiate che finché c’è una spinta forte reciproca (reciproca!), c’è ancora qualcosa che chiede d’essere vissuto, quel qualcosa che non vuole rimanere come un nodo in gola per sempre.
Vivetevi. Ancora. Finché sarà davvero finita, o finché sarà rinato qualcosa di nuovo.
Non lasciate strascichi, non lasciate tentativi mai provati, non lasciate slanci spezzati.
Il punto naturale, se deve arrivare, arriverà da solo. Si posizionerà lì senza tanti fronzoli, e sarà la cosa più spontanea e consequienziale che abbiate mai vissuto
– Patrizia Perotti –