Sul perdono

I-Max Nardo 5“Sul perdono”

…C’è molta confusione sul concetto del perdono…
Il perdono è la più alta forma d’Amore. Quando perdoniamo veramente qualcuno, perdoniamo noi stessi e permettiamo pace alla nostra anima.
Perdonare vuol dire lasciare andare il risentimento, e comprendere l’errore umano commesso. Significa liberarsi da una prigione, spezzare le catene opprimenti dell’odio.
Ma attenzione. Perdonare non vuol dire necessariamente riprendere i contatti con qualcuno che ci ha fatto del male, o fare finta che il dolore provato non sia mai esistito, o riprendere nella propria vita persone per cui non c’è più posto. Perdonare non vuol dire condonare. Tutto dipende dall’entità del danno ricevuto.
Il vero perdono non vuol dire accettare compromessi che non giovano alla nostra esistenza. Non vuol dire dare un colpo di spugna agli accadimenti, che piuttosto ci hanno insegnato con chi abbiamo a che fare.
Vuol dire semplicemente che nessun odio è dentro il nostro cuore, pur mantenendo le giuste distanze, mettendo sempre il rispetto di se stessi e degli altri al primo posto, pur cessando ogni tipo di contatto per il proprio bene.
Il vero perdono avviene dentro di noi e non presuppone gesti esteriori eclatanti.
Il perdono può essere comunicato o taciuto. L’importante è che sia veramente sentito. In qualunque modo sia vissuto, è un atto d’Amore immenso, un Dono, dove mettiamo un punto ad un brutto sentimento, senza necessariamente dover fare o aggiungere altro

(Patrizia Perotti)
(Foto I-Max Nardo, Siracusa)

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