
Buona notte, piccola anima sognatrice.
Tu che ti muovi piano tra le persone,
come un gatto che ha imparato la prudenza dal dolore.
Tu che conosci il sapore delle promesse infrante,
degli affetti che cambiano volto,
delle mani che un giorno accarezzano
e il giorno dopo sanno ferire.
Tu che, per proteggere il tuo cuore,
a volte scegli il silenzio,
gli angoli tranquilli,
le distanze che sembrano fredde
ma nascondono solo paura di soffrire ancora.
Come quel gatto osservi la notte dall’alto:
vigile, prudente, un po’ solitario,
ma con gli occhi ancora capaci di stupirsi.
Guardi le luci lontane,
le stelle riflesse sull’acqua,
e dove altri vedono soltanto il buio
tu riesci ancora a scorgere la magia.
È questo il tuo dono più raro:
non aver smesso di amare.
Non aver lasciato che le ferite trasformassero il tuo cuore
in qualcosa che non gli appartiene.
Così stanotte riposa, piccola anima.
Lascia che le stelle custodiscano i tuoi pensieri,
che il silenzio accarezzi le tue inquietudini,
e che la luna vegli sui sogni che non hai ancora smesso di inseguire.
Perché chi sa ancora vedere la magia dopo aver conosciuto il dolore,
porta dentro di sé una luce che nessun tradimento potrà mai spegnere
-Patrizia Perotti-