Perchè penso ancora a lei?

Ciao Patrizia, ti seguo con piacere nelle tue rubriche.
Ho 42 anni e cerco di capire da tempo questa situazione.
Anni fa ho avuto una relazione con una donna mia coetanea molto bella e piena di qualità, ma con l’unico neo di essere divorziata e avere due figli.
Lei era molto innamorata di me, mentre io ero molto attratto ma non volevo andare avanti seriamente perché non volevo stare con una donna con figli. Dopo 3anni di tira e molla, incontro un’altra che mi piaceva single e mi ci metto. Stiamo insieme da circa 2 anni.
Certo non c’entra nulla con quella donna, non hanno proprio nulla in comune.
Il mio desiderio è sempre stato quello di non sposarmi e non avere figli, solo che dopo 2 anni la mia fidanzata ha iniziato a volere concretizzare. Le voglio bene, ma ho sempre pensato a quella donna. Lei non voleva convivere per via dei figli, ma voleva rendere pubblica la nostra storia. Insomma voleva una cosa seria senza però vivere insieme o sposarsi. Forse la penso perché voglio bene anche a lei, e mi capita di averne voglia fisicamente, anche se non ci sentiamo più.
Quello che ti chiedo è un consiglio, devo tradire la mia natura e sposarmi? Perché continuo a pensare a quella donna? Mi sento in colpa perché l’ho fatta soffrire?
Em.

Patrizia risponde…

Carissimo, queste sono le cose che accadono quando lasciamo che la ragione e le motivazioni sociali decidano per noi.
La vita ti aveva spontaneamente portato una donna che non voleva matrimonio né figli, perché ne aveva già di suoi. Ti aveva portato una donna che a quanto dici ti piaceva veramente molto, e che sembra anche molto saggia vista la scelta di voler tutelare i suoi figli dagli amori che lei giustamente viveva.
Poi però arrivi tu e non accetti di stare con una donna solo perché ha già figli, come se questi figli fossero chissà quale onta. Come se questi figli non sarebbero mai cresciuti e non sarebbero andati per la loro strada.
La tua fidanzata sarà single, e avrà anche diversi pregi, ma evidentemente non ti fa vibrare. Tant’è che non hai dimenticato quella donna.
Non posso dirti cosa fare della tua vita, ma certamente non sposarti perché così fan tutti, o per timore di perdere la tua fidanzata. Dovremmo sempre assecondare e mai forzare la nostra natura. E dovremmo ascoltare i nostri sogni, quello che le nostre emozioni più profonde ci suggeriscono. Se pensi ancora a quella donna, qualcosa dentro te è rimasto aperto, e non certo il senso di colpa. Forse semplicemente la negazione di un sentimento che era nato dentro te e a cui tu hai tappato la bocca.

Patrizia

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