“Ho 49 anni e so di essere troppo avanti per le questioni amorose. Purtroppo ho avuto una delusione fortissima, in cui questa donna che amo mi ha abbandonato, e da allora sono passati due anni e non riesco ad andare avanti, nè mi sono più innamorato. La nostra relazione andava avanti da tanti anni, e non trovo più un senso. La felicità ha lasciato la mia vita.”
Senza firma.
Patrizia risponde…
* Partiamo subito col dire che nessuna età è fuori luogo per l’amore. C’è un età per tutto, caro amico, tranne che per amare.
Le delusioni amorose, che senza dubbio ci fanno soffrire tantissimo, ci mettono in contatto con noi stessi e con la nostra parte più vera.
Ciò che dovremmo comprendere, è che la sofferenza sana non dura per sempre, nè tantomeno per anni. Se si cronicizza, è perchè non lasciamo andare la presa. Non accettiamo cioè che quella relazione sia terminata, non la lasciamo andare dentro di noi. Rimaniamo aggrappati a ricordi che fanno parte del passato, e che quindi non esistono più. Tendiamo a volte addirittura a rimuovere quello che realmente in questa relazione non andava.
La felicità non è una persona, un lavoro, una casa. La felicità vera è solamente dentro noi stessi, ed è proprio questo che l’abbandono vuole farti comprendere. Ti ha fatto cambiare rotta affinchè tu potessi fare i conti con te stesso, e scoprire una felicità che non dipende da niente e nessuno. Gli abbandoni sono i migliori alleati che ci fanno scoprire o ritrovare i nostri talenti sepolti, ciò che avevamo tralasciato di noi stessi a favore di una vita a due.
Perchè? Che senso ha, se uno stava bene con quella persona?
Noi non lo sappiamo. Almeno non per il momento. Ma dovremmo aver certo che se la vita ha stabilito quel piano per noi, evidentemente è quello di cui avevamo bisogno. Affidarsi a ciò che il Cielo decide per noi, non solo ci permette di assolverci da sensi di colpa che non trovano soluzione, ma anche ci alleggerisce e ci predispone verso quell’ignoto che vuole farci germogliare.
Inizialmente va benissimo accasciarsi, stare male, piangere, anche per mesi. E’ giusto, è così che ci si rialza. Senza fretta. Imparando a capire che siamo semplicemente caduti, e ci siamo fatti male. Un abbandono infatti è più o meno questo.
Bisogna da qui comprendere che ci vorrà del tempo, e soprattutto dobbiamo dirci che è scontato e sicuro che ci riprenderemo da quella caduta. E’ importante credere in questo! Perchè è la verità. Per quanto male possa farci una relazione che finisce, non siamo finiti noi.
Il tuo blocco consiste nella non accettazione di quanto è accaduto, nel credere che la felicità ti ha lasciato insieme a quella donna. Ciò in realtà ti ripara da altre relazioni. Se tu infatti ti senti ancora legato alla relazione ormai finita, non fai che aggrapparti ad una illusione che ha cessato di esistere, che ti evita così di coinvolgerti in altre storie.
Nel mentre non ti accorgi che tutto attorno a te è vivo, e attende solo di essere visto. Primo tra questi, te stesso.
Patrizia