…Non lo so ancora come sia potuto accadere…
Ogni Sabato sera esco e non faccio che cercarti tra la gente senza nemmeno accorgermene…
Vorrei incontrarti per caso, così, all’improvviso. Come accadeva sempre. Ma non accade più…
Tutti questi Sabati senza la tua presenza mai avvisata, mi sembrano vuoti…
Mi manca tutto di te. E ogni Sabato notte, come adesso, piango…
Invece di distrarmi, sento dentro qualcosa che non si colma più…
Io voglio te e basta! Ho smesso di lottare contro me stessa, contro tutte quelle ferite che mi porto dietro come medaglie, contro una vita che non mi ha lasciato molto scampo. E al diavolo tutto quanto!!! Io ti amo e non posso farci niente!
Sarai giusto, sarai sbagliato…Ti ho lasciato andar via da me così tante volte, solo perchè non sapevo rispondere. Ti cacciavo, e tu tornavi. Sempre…
Tu sei giusto perchè mi hai stravolto tutto… Perchè non mi manchi quando sono sola e non ho nulla da fare. Tu mi manchi quando sto bene in mezzo alla gente, quando bevo un tè con gli amici in un bar e sono serena, quando ballo tra la folla in discoteca e mi diverto.
Mi manchi nelle gioie e nei sorrisi di tutti i giorni.
Non nei momenti bui.
Sei giusto perchè non ti amo per bisogno. Non ti amo per solitudine.
Io ti amo e basta.
Mi manchi tu e basta.
Senza un motivo. Senza perchè.
In queste notti chiudo gli occhi rannicchiata, e ti immagino mentre mi abbracci e mi dici “Non me ne andrò via mai”.
…Mi addormento con la speranza di incontrarti nei miei sogni…
E anche lì ti cerco, e ti cerco in ogni cascata di riccioli bruni, in ogni uomo 1,80 che vedo passare, in ogni strano tipo seduto solo al tavolo di un ristorante che mangia in modo strano, in ogni sciarpa a righine sottili che vedo al collo di qualcuno…
E confondendo i sogni con la realtà, mi giro distrattamente, e ti vedo all’improvviso, lì, che mi sorridi come ogni Sabato sera, e mi dici che “tanto è tutto inutile…perchè io non mi libererò di te…”
(da “Quello che non ti ho detto” – Patrizia Perotti)