Se vuoi sapere chi hai davanti,
fai caso alle piccole cose.
Non servono grandi parole per conoscere qualcuno.
Fai caso a come ascolta,
a come tratta chi non gli serve e chi non conta.
Nota se, anche con una semplice parola, dimostra di saper pensare agli altri, e non solo a se stesso.
Fai caso se chiede scusa quando sbaglia,
se dice grazie con sincerità,
se tende la mano senza farsi vedere.
Nota se sta dietro le quinte a guardare senza esporsi,
se lascia che se ne occupino gli altri senza prendere posizione.
Fai caso a chi ci tiene a risultare perfetto con chiunque,
e a chi pensa che qualunque cosa detta, sia rivolta alla sua persona.
Le brutte persone non sono solo quelle che fanno del male in modo esplicito.
Sono quelle che mostrano menefreghismo,
che parlano alle spalle di chi non può difendersi,
che usano la manipolazione per ottenere consensi,
che non si preoccupano degli altri e non ne hanno cura,
che non prendono posizione per non smascherare la loro finta perfezione,
che non mostrano empatia ma la simulano,
che utilizzano la gentilezza, ma non la posseggono davvero.
Nessuno, nemmeno il più scaltro, può nascondere all’infinito la propria anima.
Ed è lì, nelle piccole cose,
che il cuore si mostra per ciò che è
-Patrizia Perotti-
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