…Avevo creduto in lui e alle sue parole…
Mi erano sembrate un miraggio in un arido deserto,
l’oasi meritata dopo mille fatiche…
…Non imparerò mai che a volte le persone usano il prossimo,
lo illudono e se ne prendono gioco senza rèmore…
Ho sempre quella stupida speranza che là fuori c’è ancora chi come me mette il cuore in ogni cosa…
E’ la speranza di chi ha una sete disperata di vivere una favola,
di chi ha l’anima che si ciba abitualmente d’amore,
ma la credenza è rimasta vuota per troppo tempo…
…Alzai gli occhi al cielo, e tra le lacrime supplicai un sola cosa:
di non perdere mai questa sciocca speranza,
che nonostante tutto ogni giorno mi porta a vivere…
-da “Quello che le donne non dicono” – Patrizia Perotti –