Ci si perde.
Nel modo più stupido in cui lo si possa fare.
Un giorno non ti fai più sentire.
Quel giorno diventano due, tre, quattro…
E i giorni si fanno mesi, e i mesi anni.…
Salvo poi cercarsi follemente tra la gente.
Così, come se da un momento all’altro ci si potesse davvero materializzare dal nulla, come nei sogni…
-Patrizia Perotti-