Sai, leggo tante cose qua e là
…Sai, leggo tante cose qua e là… Cose che a volte mi fanno sentire un genitore super, e a volte un ammasso di errori.
Un giorno poi ti ho guardato e mi sono detta che tutte queste cose confondono e basta. I figli non si crescono con i manuali.
Non posso prometterti perfezione, nè la desidero da te.
Di certo non mi perderai mai, io per te ci sarò sempre, ti darò abbracci, coccole, ma anche dei “no” fermi, senza ripensamenti.
Ti ho amato e voluto dal primo istante, ma ci saranno momenti, e saranno tanti, in cui sarò talmente stremata, che non starò per forza lì con te a giocare, giusto per sentirmi in pace con me stessa. Se volessi troppo da me, ti insegnerei a volere troppo da te. A cosa serve infarcirsi di sensi di colpa che ci rendono isterici?
No, tu lo sai, lo imparerai ogni giorno, che io anche con te come con tutti sarò autentica, nel bene e nel male. Niente maschere, niente recite. E ti prego, questo “difetto” prendilo da me!
Perchè nessuno è perfetto, ed il bello è questo: sapere che qualcuno ti ama così e come sei, seppure con le tue mille imperfezioni e i tuoi tanti limiti.
Voglio solo vederti crescere “vera”, sentire che ti amerai senza affanni. Perchè ti prometto verità. E amore, amore immenso. Quello, stanne certa, non mancherà mai!
(da “Quello che le donne non dicono-Patrizia Perotti)
Quando qualcuno ti lascia andare via
Lasciate morire ciò che è morto
Le brutte persone
Le brutte persone possono avere il potere di imbruttire quelle belle.
Le persone pazze possono far perdere il senno a quelle sane.
Sappiate riconoscere la cattiveria e la follia, perchè esistono più di quanto possiate immaginare,
e non fatevene mai contagiare.
Resistete nel conservare la vostra bellezza, anche quando viene sporcata
(Patrizia Perotti)
Accontentarsi in amore
Accontentarsi in amore è come mettere firma per l’infelicità.
Non state con qualcuno solo per il timore di rimanere soli.
Può essere una brava persona, avere mille pregi, piacere a tanta gente, ma se non vi scatta nulla dentro, rischiate di accontentarvi e scegliere con la ragione.
Ma la ragione cosa ne sa dell’amore?
Quando amiamo davvero, non c’è mai un perchè…
Non è bellissimo, ma lo vogliamo.
Non è brillante, ma ci piace.
Ci fa arrabbiare, ma non possiamo farne a meno.
Questo è non accontentarsi: scegliere qualcuno nonostante tutto.
Scegliere qualcuno esclusivamente con il cuore…
-Patrizia Perotti-
C’è un modo bello di guardarsi indietro
C’è un modo bello di guardarsi indietro: è quando guardi ai legami forti che sei riuscito ad instaurare lungo il tuo cammino.
Quei legami in cui ci si strapazza di abbracci quando non ci si vedeva da tempo.
Quei legami dove qualcuno ti guarda e sorridendo dice “Come farei senza di te?”
Quei legami in cui le parole ormai non servono.
Quelli in cui se qualcuno ha dovuto rinunciare a te, sa di aver perso a malincuore un pezzo di sè.
…Ti guardi indietro e senti che tutto ha avuto un senso…
…Poi guardi avanti e sorridi…
-Patrizia Perotti-
Tu sei forte
“Tu sei forte” non è sempre un complimento.
E’ come dire “Faccela da sola”.
Come sempre, aggiungerei…
Le persone forti hanno bisogno di sostegno e aiuto come tutte le altre.
Non piangersi addosso non vuol dire che si può reggere tutto da soli e cavarsela in ogni circostanza.
“Tanto tu sei forte” a volte è un modo per lavarsene le mani.
E’ come dire “Non ti è concesso cedere, perchè se cadi nessuno ti prende.”
E’ inumano. Egoistico. Triste.
Nessuno è mai forte abbastanza a volte
-da “Quello che le donne non dicono”-Patrizia Perotti-
E io continuavo a parlargli
che tante cose non erano facili, nè come sembravano…
…Ma lui continuava a baciarmi mentre parlavo,
mangiava le mie parole, tutte o per metà,
e mi sussurrava mille volte a occhi chiusi:
“Non me ne fotte un cazzo…Io voglio te…”
(Patrizia Perotti)
E capita…
Mi insegnarono un trucchetto
…Mi insegnarono un trucchetto per capire in due secondi se si fosse innamorati di qualcuno oppure no.
Bisognava porsi quattro domande più una:
1) Lo desideri?
2) Hai voglia di vederlo?
3) Hai voglia di uscirci, di passarci insieme del tempo?
4) Ti capita di sognarlo, la notte o anche di giorno a occhi aperti?
E soprattutto… 5) Senti di volerlo senza un perchè razionale?
Che tu abbia risposto o meno, mentre leggevi, hai già capito quello che provi…
(Patrizia Perotti)
Pensando liberamente in riva al mare, col vento tra i capelli e i pensieri scompigliati. O passeggiando, e osservando gli uccelli in volo, il bacio di due innamorati, le luci della sera, una panchina vuota. O ascoltando storie, vivendole, sentendo in lontananza una canzone che evoca ricordi...
E' così che a volte d'improvviso scrivo... Sulla scia del momento, cogliendo l'attimo, rubando una foto che diventa poesia, uno sguardo che diventa parola, un'emozione che prende voce...
Da qui nascono le mie raccolte e riflessioni libere, tra cui "Quello che non ti ho detto", "Riflessioni", "Stelle senza luce", "Quello che le donne non dicono", e altre...
“Quello che non ti ho detto” racconta con frasi, spezzoni, pensieri, ispirazioni, tutto ciò che non si riesce solitamente a dire, che si tace per mille motivi, ma che ci risuona dentro fortemente.
"Riflessioni" : Sono quelle riflessioni spontanee che ognuno di noi potrebbe fare, sulla vita, sull'amore, su quello che ogni giorno ci accade.
"Stelle senza luce" : Racconta ciò che potrebbe provare chi in realtà non è in grado di amare, e dà voce a tutto ciò che in loro rimane sempre inespresso. Chi non può amare, è oscurato da patologie come il disturbo narcisistico della personalità, il disturbo schizoide della personalità, la philofbia, l'anaffettività, l'alessitimia, ecc...
"Quello che le donne non dicono" : Racconta desideri inconfessabili, quel mondo nascosto e impensabile che le donne tacciono a volte anche a se stesse, la rabbia, il dolore, la dolcezza disarmante, la voglia continua di vivere e amare, nonostante tutto.



